Abecedario
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" Diego Lopez compiva quattro anni e quella mattina gli saltava nel petto l'allegria, l'allegria era una pulce che saltava su una rana che saltava su un canguro che saltava su una molla, mentre le strade volavano nel vento e il vento sferzava le finestre.Diego abbracciò la nonna Gloria e, in segreto, all'orecchio, le ordinò: " Dai, entriamo nel vento". E la trascinò via dalla casa.
Eduardo Galeano Le labbra del tempo
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In occasione dellle celebrazioni del Giorno della Memoria 2007, mettiamo a disposizione gli atti del seminario svoltosi a Torino il 19/01/2006
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Bylam Roza, Ero una Rosa.
Ero una Rosa
Un tempo ero una rosa per il tuo cuore,
un tempo ero una tua rosa
oggi sono una spina
mentre mi osservi
non una donna.
Dio mi dà
Dio mi toglie
Una volta ero una rosa,
ma adesso non lo sono.
Di tanto in tanto è come se sentissi
ancora che passi attraverso la mia porta
Amore
Di tanto in tanto anche se so che non ne ho il diritto
Perchè non sono tua più.
Ma sul mio tetto di nuovo un nido rinasceva
le rondini tornano al nido
Ed io sognavo che di nuovo fossimo qui
Ritorna amore
Dio mi dà
Dio mi toglie
Una volta ero una rosa
Ma adesso non lo sono.
Di tanto in tanto è come se sentissi
ancora che passi attraverso la mia porta
Amore
Di tanto in tanto anche se so che non ne ho il diritto
Perchè non sono tua più.
Una volta ero una rosa,
ma non lo sono adesso.
Byłam różą
Kiedyś byłam różą dla twojego serca
Kiedyś byłam różą twoją
Cierniem jestem dziś
Gdy się przyglądasz mi
Nie kobietą
Bóg mi daje
Bóg mi odbiera
Kiedyś różą byłam
Lecz nie jestem teraz
Od czasu do czasu jakbym słyszała nadal
Jak przechodzisz przez mój próg
Miły
Od czasu do czasu choć wiem że nie mam prawa
Bo nie jestem twoja już
A na moim dachu gniazdo znów ożyło
Do domu bociany wróciły
A ja śniłam znów że jak one tu
Wrócisz miły
Bóg mi daje
Bóg mi odbiera
Kiedyś różą byłam
Lecz nie jestem teraz
Od czasu do czasu jakbym słyszała nadal
Jak przechodzisz przez mój próg
Miły
Od czasu do czasu choć wiem że nie mam prawa
Bo nie jestem twoja już
Kiedyś różą byłam
Lecz nie jestem teraz
le sei di questa mattina, buio
alle sette : 30 km di tangenziale- spettri in carapaci d'acciaio
la radio dice che rigoni stern, il sergente sulla neve, ancora si indigna per la base concessa aVicenza- grazie
ore 8, fai le fotocopie, prepara i piatti per i clienti della trattoria
clienti da tutto il mondo, non pagano niente
pratichiamo il baratto, io spiego un po' d'italiano
loro mi regalano parole portate dai loro viaggi
alle 8,30 arriva Cuba, gentile, sorridente
sposato marito italiano
si segna tutto nel libro
e si arrabbia che trova difficile parlare italiano dopo un mese o due che è qui
alle 9 la signora della francia, infermiera per disabili
madre e figlio dalla colombia,
la ragazza polacca laureata in lingua
la ragazza iraniana da 8 mesi in Italia,
la signora russa da cinque anni in Italia.
Alcune hanno figli di 5 anni, vogliono imparare bene anche per parlare con loro.
Io gioco a prendere in giro il figlio 15enne colombiano, che ha sonno.
Alle undici scappo per andare in bagno, chè gia arriva
il gruppo del livello alto:
Portogallo, Polonia, Germania, Senegal
Leggiamo e correggiamo testi scritti da loro
qualcuno già pubblicato in libri
Faremo anche un gruppo di lettura di libri collettivo
a Marzo: italiani e stranieri, in bibioteca, sarà una bella avventura.
Ho un quarto d'ora di tempo, all'una, per
trasferrirmi in macchina, 10 km piu in giu.
Dalla scuola media superiore passo alla scuola media
dove 12 corsisti italiani dai 30 ai 70 anni
studiano informatica con me( e hanno fatto anche i loro blog
e unblog collettivo)
In questo mese di Gennaio, si sono improvvisamente messi tutti a chiedere di piu
Io son contento, ma anche un po' esausto.
Ore 15, compro i biglietti, domani si prende il treno
alle 16, finalmente posso mangiare :-)
ps. una signora che viene a lezione di informatica,
mi ha detto, sai che vado a trovare Zanzotto a casa sua, domani?
Vedi un po, gli incontri dei blog..
il primo suo libro, l'amore molesto, mi era piaciuto, ma mi aveva anche infastidito.
Come se mi sentissi, io maschio,lettore -tenuto ai margini.
Nei giorni dell'abbondono, scritto dopo dieci anni, la scrittura si era fatta
piu ariosa, i coltelli delle frasi affilati al punto giusto, la guida
verso gli omicidi simbolici(del marito, della madre, di sè stessa)piu certa
Ma è stato con la frantumaglia( che ho letto prima dei giorni dell'abbandono)
che questa scrittrice mi ha trascinato nell'antro della sua stregoneria.
Una scrittura da negromante, potente, dolorosa come quella della Morante di Menzogna e sortilegio.
L'ultimo libro di Elena Ferrante, La figlia oscura, edizioni E/o
è un libro basato sulla suggestione del gorgo,
sull'incanto del volgere gli occhi verso La Medusa.
Un libro necessario, fastidioso e attraente, che non si può smettere di leggere,
anche dopo chiuso, anche quando è finito.
ps. Il finale non è, a mio parere, all'altezza del resto del libro
( Grazie, Lam, del regalo)

Mise la gobba contro il temporale
lui, bambino di gambe storte
sciolse il soffione al vento
tenendo due pietre e una lumaca
in tasca
(occhi che mangiano neve
e vincotto,tira su col naso
scappa prima che arrivino
i mobili da comprare
la mucca da ingravidare)
Allora sentiamo,gli dissero
hai imparato che andar soldato
ti renderà uomo, che poi potrai
cascar tra le gambe d'una donna
senza sentir la porta
della cantina buia?
(mani che addomesticano
finocchio selvatico
rucola nella schiena
non dormivo mai,neanche nel sonno)
signor mio, non so cosa ho imparato
quello che a mente
sapevo raccontare
è un cerchio che si chiude:
prima,dal silenzio,forzarmi alla grammatica di un sorriso
ora, sottraggo peso
pietre e invidio la lumaca