domenica, 25 febbraio 2007

Iniziative alla Biblioteca Civica Primo Levi- AVIGLIANA( TO)
Leggiamo insieme un libro
Gruppo di lettura collettiva
   leggiamo un libro

Lista dei libri proposti e ulteriori informazioni:       www.ctprivoli.it

Gruppo di lettura collettiva
di un libro di narrativa scelto insieme dai partecipanti
7 Incontri a cadenza quindicinale al giovedì, dalle 16:00 alle 17:30.
NELLA BIBLIOTECA CIVICA “PRIMO LEVI”DI AVIGLIANA (VIA IV NOVEMBRE,19)


linodigianni alle 09:17 in:
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giovedì, 22 febbraio 2007

se seguite questo link
troverete il gioco dell'impiccato, in inglese, molto carino

se non si apre andate a questo indirizzo

http://www.ctprivoli.it/downloads.htm

si ringrazia  anais06: qui

linodigianni alle 17:33 in:
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lunedì, 19 febbraio 2007


clicca sulla foto per ingrandirla

La neve del cinquantatrè

Nella scatola del cartone
malva, pomodoro e qualche pacco di caffè.

Fuori, la neve a colori
la televisone in biancoenero
e già nascevo, in ritardo
sulla morte di Stalin.

L'unica volta nella vita tua
che hai vinto qualcosa, la lotteria
della panettiera.
(E io figlio pensavo fosse la normalità)

Dopo qualche anno
pure una bicicletta
addosso, senza farmi niente.

La cioccolata della refezione,  il patronato
e i quaderni ai bambini poveri :
mi piacevano i cachi della scuola,
il castagnaccio
e i giornalini con la pila sotto il lenzuolo.

Ancora gli occhi non scappavano
avanti, passavo la palla
e inseguivo i capelli sciolti.

(Ah, la seicento e l'unica volta allo stadio)

Di tutto , del mondo
m'importava solo il correre nel prato,
disattento al ritmo
del nostro andirivieni.

Mi fermo , oggi,
con affanno,
non riesco a seguire
i mille e uno  in campo.

Avevo una canzone,
le parole venivano chiare.
(Ora la neve s'è fermata
e alla tv, mancano i colori).

 

linodigianni alle 22:15 in: poesie, poesia, poesie mie
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venerdì, 16 febbraio 2007




Il posto dell'anima- film di Riccardo Milani
 
 

A Campolaro, un paesino sperduto tra i monti, la Carair - una multinazionale americana che produce pneumatici - si prepara alla chiusura dell'attività ed al licenziamento di tutti gli operai. Questi ultimi non si arrendono all'idea ed organizzano una protesta. Il caso diventa sempre più importante e dai telegiornali regionali passa ai nazionali. Sullo sfondo della lotta per mantenere il posto di lavoro, si intrecciano le vicende umane di alcuni lavoratori. Antonio, idealista e sognatore, è fidanzato da anni con Nina, sua compaesana emigrata a Milano per cercare un lavoro migliore. Salvatore, sindacalista vecchio stampo, vive quotidianamente il conflitto con suo figlio Giannino, che ha diciotto anni e spera solo di fare abbastanza soldi da non dover condurre la stessa vita del padre. Mario, giovane sposato con tanto di mutuo da pagare, vuole trovare una via alternativa al lavoro in fabbrica e si industria producendo pasta fatta in casa con le mogli di taluni colleghi. Presto l'interesse per gli operai disoccupati viene a mancare ed essi si trovano a fronteggiare da soli, a volte in modo maldestro, le decisioni inappellabili della multinazionale. A niente vale persino un viaggio negli Stati Uniti: la legge di mercato finisce per prevalere e la Carair chiude definitivamente.
Immersi nella natura incontaminata di un paesino immaginario del centro-sud, che ha chiaramente le connotazioni geografiche dell'Abruzzo, i protagonisti del film di Milani affrontano con toni a tratti comici una realtà drammatica e troppe volte passata sotto silenzio. Il regista, al suo terzo lungometraggio, tratta un tema scottante, mettendo in luce ciò che lo sceneggiatore Domenico Starnone definisce "la fase terminale di quello che fu chiamato l'operaio-massa...la crisi stessa del concetto di lavoro come eravamo abituati a pensarlo". Il film, a distanza di 43 anni da "Rocco e i suoi fratelli" di Visconti, affronta tematiche similari, partendo da un punto di vista completamente diverso e mostrando con efficacia la perdita di ruolo da parte degli operai.


Il posto dell'anima : cast

Intervista a Riccardo Milani

Intervista a Riccardo Milani
 
 Come è nata la scelta di un film senza personaggi eroici,  ma con un tema così intenso?

Sono affascinato dai perdenti, sono personaggi dei quali mi interessa raccontare. Credo che in questo momento, in Italia, ci sia un maggiore interesse per le fasce sociali più benestanti e per i loro problemi. Si tratta di ottimi film che trattano di problemi psicologici, ma io volevo raccontare un'umanità di cui si parla davvero poco. E poi, io credo nell'utilità di raccontare certe storie.
 

 

 

linodigianni alle 19:37 in:
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lunedì, 12 febbraio 2007
 

(Awa- Senegal, in rosa)


Io, al piccolo sottogruppo di corsiste straniere, stamani:

C'era uno scrittore, Proust (l'avete sentito nominare?)
che un giorno, mentre beve il te con dei biscotti all'improvviso ricorda, grazie a quel sapore.cose nascoste del suo passato
E tu? C'è stato qualcosa che ha fatto scattare la nostalgia del tuo paese, i tuoi ricordi?

Quando sono venuta in Italia tutti giorni facevo la stessa cosa : andare a scuola, fare i lavori di casa e il week-end fare una passeggiata con mio marito in centro. Ma durante...   
(Awa- Senegal)
. delle colline con degli alberi, un piccolo bosco e un laghetto. Tutto questo mi ha fatto venire in mente la casa di mia nonna in Polonia , dove andavo spesso in vacanza da bambina. Con questo ricordo è tornata anche la malinconia.
Spesso mi sento malinconica quando sono in Italia mi manca la Polonia, e quando sono in Polonia mia manca l’Italia forse perché ho due case in due paese diversi. 
Silvia- Polonia)

Un piatto che preparava mia mamma.
Il profumo si sentiva in tutta la casa,
si sentiva ad un certo punto nella mia testa. 
Giovanna-Polonia

Forse soffro cosi questa mancanza perché non sono mai riuscita a reinstaurare un rapporto confidenziale qua in Italia con nessuno.Perchè?? Non lo so neanch’io.Le conoscenze che ho fatto sono molto superficiali e si soffermano sulle cose futili e di poca importanza. Beata -Polonia

miei corsi, italiano per stranieri, ctp.eda,italiano L2, testi, Polonia, Senegal 



I testi completi qui...

http://www.ctprivoli.it/stranieri.htm
linodigianni alle 15:42 in: scrittura, stranieri
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domenica, 11 febbraio 2007
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From: ganchans
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volarono armadi
e gli uccelli dritti aspettarono imbeccate
nelle onde si scoprirono luccicchii di pesci
il sale si solidificò
lasciando il respiro libero dell'acqua
linodigianni alle 23:07 in:
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sabato, 10 febbraio 2007





Prima banco del pesce in piazza
agonie d'aria
sogni interrotti
parole sprecate.

Poi mattoni
calce
parole antiche.


Curi piante.

In montagna,
guizzo di pietra conchiglia
scavi parole
- correnti*

(* righe belle, scritte da Lam )

poesia, poesie, poesie mie, Erri De Luca

linodigianni alle 19:25 in: poesie, poesia, poesie mie
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giovedì, 08 febbraio 2007

Per manifestare il cordoglio di questo blog,
la partecipazione
al dolore di un amico


HO SCESO


Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

Montale

linodigianni alle 20:32 in:
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martedì, 06 febbraio 2007

Showing 1-20 of 15281 See All Videos

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From: demynii82
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Donne piccole come stelle
c'è qualcuno le vuole belle
donna solo per qualche giorno
poi ti trattano come un porno.
Donne piccole e violentate
molte quelle delle borgate
ma quegli uomini sono duri
quelli godono come muli.
Donna come l'acqua di mare
chi si bagna vuole anche il sole
chi la vuole per una notte
c'è chi invece la prende a botte.

donna come un mazzo di fiori
quando e' sola ti fanno fuori donna cosa succedera'
quando a casa non tornera'.
donna fatti saltare addosso
in quella strada nessuno passa
donna fatti legare al palo
e le tue mani ti fanno male.
Donna che non sente dolore
quando il freddo gli arriva al cuore.
quello ormai non ha piu' tempo
e se n'e' andato soffiando il tempo.

vedi anche

http://www.amnesty.it/campagne/donne/

 La violenza domestica non è solo un crimine, è una violazione dei diritti umani delle donne. Tutti possiamo fare qualcosa per fermarla e rompere il silenzio che la tiene nascosta.

Cos’altro puoi fare?

1. Scarica e leggi il Programma in 14 punti di Amnesty International per la prevenzione della violenza domestica .

2. Stampa e distribuisci il Programma nella tua Università, in ufficio, in palestra o nel tuo locale preferito.

Attivati ora contro la violenza domestica!
Guarda il video e invia una viral e-mail!

 

linodigianni alle 09:45 in:
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sabato, 03 febbraio 2007

In quella volta che
passerò di sogno in sogno,
io, per me,
che non li ricordo mai.
Pensami a cercare le parole
per il nuovo mattino,
mentre dispongo 
 frutta fresca
sul banchetto
per il mercato.

linodigianni alle 12:08 in: poesie, poesia, poesie mie
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