venerdì, 28 settembre 2007, ore 18:30

Che non può essere cauto,
che non può essere assorto
segue il corso di un fossile a chiocciola
(foglia, resina e ombra della lisca del pesce)
Odore di farina nuova
fredda polvere a marmo.
Uovo infranto di giallo riverso.

Come punta di bisturi
separa
non importa chi sia a ruotare
il sole scompare
(riesce correndo il cucciolo
impregnato di lana di pecora e pece)
Segue il filo di perle
l'ossigeno del pesce
che affiora.

linodigianni

mercoledì, 26 settembre 2007, ore 18:24

Mi portano occhi,
caldi
come patate cotte sotto la cenere.
Mangiamo come viandanti,
fermi in un caranvanserraglio.

Col gusto del necessario, con la calma
del ben pensato, con la soddisfazione
del riconosciuto.

Altre, mi trattattano da straniero
colonizzato
mi ingiungono di capirle nella loro lingua.

Riesco solo
a fare una croce
al momento della firma,
a dichiararmi passante casuale.
Se vogliono la modernità,
se la paghino.

Le donne che si consumano
le unghie nel grattar
pentole, vetri, pavimenti
e schede per sillabe perse
impigliate tra i denti.

A queste storie, ci sto dentro.

linodigianni

lunedì, 24 settembre 2007, ore 20:37

D'un sedersi là in punta, aspettando che aprano.
D'un cercar tra i fogli, arrivati da altrovi, pieni di affanni.

L'omino coi baffi dice che non è lui, che non sa
che bisogna aspettare, che qualcuno arriverà.
Intanto se vuole, cortesemente , può compilare quel foglio?
L'unica frase che sa dire " Può parlare  Inglese?"
non contempla prosegui nè altre comprensioni.
Rimangono incerti a guardarsi,
il bambino gioca.
Forse, è necessario attendere.

D'un guardarsi attorno, con gli sguardi velati
la bocca muta a cercar l'amica
d'un porgergli fogli
con numeri di orari e giorni:.
L'omino coi baffi dice che qualcuno verrà, che non sa
lui non parla Inglese, Arabo, Russo o Polacco.
Nel tempo che aspetta, meglio che prepari altre carte.
Qualcuno vorrà
con numeri e ore,
la mappa dell'isola, i passi da fare.
Nei viaggi  dei taciturni c'è sempre un signore
che capisce i compagni senza giri ulteriori.
Quella lingua, la so.


linodigianni

mercoledì, 19 settembre 2007, ore 22:45

Spostata più in là , contenuta in borsette
occhieggiata nei pantaloni,  scivolati
( bastasse l'ombelico mostrato
a diminuirsi gli anni )

Quasi un rinvio
d'incontri.
Chiarificazioni

Al surriscaldamento del nucleo
una fontana
Acque taglienti .

Tutto ricomincia,
altrove.

Fiume carsico, speranza
fiore di lillà in vaso bianco,
biglietto scaduto del metrò:
coincidenze.

Non copriva, la tovaglia ,
la tavola tutta.

Capisci ?

linodigianni

lunedì, 17 settembre 2007, ore 17:33

La fabbrica dei veleni- Storie e segreti di Porto Marghera
Felice Casson
Sperling& kupfer pp340  Euro 16

Descrizione:
157 morti di tumore, 120 discariche abusive e 5 milioni di metri cubi di rifiuti tossici, un colosso dell’economia italiana sotto accusa: il processo al Petrolchimico di Porto Marghera, iniziato nel 1998, si è presto rivelato un caso clamoroso, concluso nel 2004 con la condanna di numerosi dirigenti di Enichem e Montedison. Felice Casson, pubblico ministero, ricostruisce la lunga inchiesta e lo scellerato “patto del silenzio” sottoscritto dalle maggiori industrie chimiche mondiali per tenere segreti i dati sulla pericolosità del cloruro di vinile. Con il ritmo di un film d’azione, il libro svela il complesso disegno del caso: le scoperte di un caparbio medico di fabbrica, le reazioni dei vertici aziendali, i sospetti degli operai, i ricatti politici, gli scontri della fase processuale.

Giovedi, quando ho comprato questo libro,non sapevo che fosse una uscita recente.
Non ero attirato dal nome del giudice. ma da quello che ho trovato poi dentro.

Un viaggio nel mondo, alla ricerca di indizi, prove e testimonianze contro i padroni della chimica italiana che hanno negato ,per anni, gli effetti cancerogeni
del pvc, il cloruro di vinile monomero.

una testimonianza dall'interno, di come alcuni uomini hanno cercato
di chiedere giustizia, dopo aver pagato con la vita per il loro lavoro.

Se potete, leggetelo.
La scrittura dell'autore è viva, la materia incandescente.
La lettura, accorata, ma non disperante.

linodigianni
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giovedì, 13 settembre 2007, ore 12:15

Leggiamo insieme un libro
edizione 2008  
Inizio fine gennaio 2008 per 5 giovedi con cadenza quindicinale
"Memorie: dall'autobiografia all'invenzione,
attraverso l'indagine d'ambiente di alcuni scrittori italiani
"
Progetto e coordinamento a cura  dell'insegnante Lino DiGianni del Ctp Rivoli, svolto insieme alla Biblioteca Civica di Avigliana, allo Ial, all'Assessorato alla Cultura del Comune di Avigliana"

Iscrizioni aperte presso la biblioteca civica.
Il gruppo di lettura ha carattere gratuito.

 

per informazioni su orari, sedi e date  www.linodigianni.it
nel corso della prima riunione sarà presentata la lista dei libri
oltre al testo iniziale scelto  "Mal di pietre"  di Milena Agus Edizioni Nottetempo

Dopo l'edizione del 2007, resoconto da  leggere qui

linodigianni
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martedì, 11 settembre 2007, ore 05:51

Una fontana con lo zampillo
che si abbassa.
Prima,mi abbagliava coi suoi
flussi iridiscenti.
Non mi capacitavo, che potesse
sovrastarmi.

Io contento, a inseguire la prima palla
e le acque intorno riempivano
le acerbe orme.

Ora, cerco invano di
portare i miei occhi
all'altezza dei suoi rigagnoli,
che si son fatti segreti,
d'un ritmo conosciuto
solo a chi ha un canto interno.

La porto in giro, ne evoco le storie
lei mi cucina, con i segreti
del pittore che conosce a memoria
come ricavare quei blu,blu turchesi
e quegli ori, di un oro naturale
le cui formule,per noi
sono smarrite.
linodigianni