lunedì, 19 ottobre 2009
suo "testamento esistenziale":

Ósce, trenda novembre d'u dujemile e ttré
scrive stu testamiénde esistenziale
a presenze de na trestézza bestiale
e na deméneca cchiù longhe de nu mese

Lasse re ttiérre ca tenghe ngimme a lune
e cavadde janghe cu r'asscédde e piede
e i giacinde'n fiore nzine a Venere
a re mamme de magge da purtuà e figlje

lasse l'utreje mberlate d'a mende
a re cecale chešcose e candatrice
ca pònne ngiutì subbete a luwatrice
se le face nassce nu openziere scure

lasse re scarpe cu re ttacce sotte
a capanévere nghiuse ndò cunvende
accussì se chióve forte e méne u viénde
se póte fà nu tippe tappe assatanate

e ppe ffenì lasse tutte re poesije
a re puttuanede lIndia misteriose
e qquanne Kalì m'avvranghe rabbiose
re ponne legge da u Pualazze u Viénde


"Oggi, trenta novembre del duemilatre/ scrivo il mio testamento esistenziale/ alla presenza di una tristezza bestiale/  e una domenica più lunga di un mese// Lascio le terre che possiedo sulla luna/ ai cavalli bianchi con le ali ai piedi/ e i giacinti in fiore nel grembo di Venere/ alle madri di maggio da portare  ai figli// lascio l'utero imperlato della mente/ alle cicale estrose e cantatrici/ che potranno stordir la levatrice/ se gli fa nascere un oscuro pensiero// lascio le scarpe con le bullette alla suola/ alla capinera rinchiusa nel convento/ così se piove forte e tira il vento/ potrà danzare un tip tap assatanato// e per finir lascio tutte le poesie/ alle puttane dell'India misteriosa/ e quando Kalì mi abbrancherà rabbiosa/ potranno leggerle dal Palazzo del Vento"
                                                                                                                     
          Assunta Finiguerra
Da Scuraije (LietoColle, 2007)


Voglie murì a ccalate de sole
quanne re stelle nda velette mpupuate
e a notte fattucchiuare ngaddute
correne drete a terre ngalore

"Voglio morire a calata di sole/ quando le stelle nella veletta agghindate/ e la notte fattucchiera incallita/ corrono dietro alla terra in calore"



fonte

 

Martedì mattina è morta Assunta Finiguerra (San Fele, Potenza, 1946), autrice di quattro libri di poesie, il primo in lingua italiana, gli altri tre in dialetto sanfelese, e di una "interpretazione" delle avventure di Pinocchio in dialetto. Le sue raccolte: Se avrò il coraggio del sole (Basiliskos, 1995); Puozze Arrabbià (La Vallisa, 1999); Rescidde (Zone Editrice, 2001); Solije (Zone Editrice 2003); Scurije (LietoColle 2005). Ha vinto alcuni premi tra cui il "Giuseppe Jovine" e il "Premio Pascoli". Sue poesie sono state pubblicate sulle riviste Gradiva, Lunarionuovo, Pagine, Poesia ed altre. Franco Loi l'ha inclusa nella sua antologia Nuovi Poeti Italiani (Einaudi). Il libro su Pinocchio è stato pubblicato con il titolo Tunnicchje (LietoColle, 2008). Per ricordarla, scrivo alcune note sulla sua sua poesia.                      Ottavio Rossani

linodigianni alle 06:16 in: poesie, poesia, poesie mie
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)
Commenti
#1    19 Ottobre 2009 - 14:10
 
un testamento bellissimo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SLec

#2    19 Ottobre 2009 - 23:52
 
dure le domeniche lunghe più di un mese....
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#3    20 Ottobre 2009 - 05:41
 
 Penso che Assunta Finiguerra si merita a pieno titolo un posto tra i migliori poeti italiani

Ho appezzato moltissimo anche la tua poesia sulla ragazza torinese, e di averci raccontato la sua storia terribile.
un caro saluto, Hannah
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#4    20 Ottobre 2009 - 19:48
 


quanta vita si spegne quando muore un poeta.
resta la sua umanità, in forma di parola, ma quanto poteva ancora accadere e venirci regalato.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente colfavoredellenebbie

#5    22 Ottobre 2009 - 20:44
 
Grazie per avermela fatta conoscere, un testamento fantastico e fantasmagorico in un dialetto così  ricco e ironico, ci vorrebbe un curatore testamentario che avvertisse le puttane dell' India misteriosa del meraviglioso lascito. :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente turquoise

#6    22 Ottobre 2009 - 20:47
 
grazie di averla letta, di averla apprezzata
sono sicuro che lei, ne sarebbe stata contenta
E' bello il dialetto avvolto stretto come uno scialle contro il freddo delle parole sperse...
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