mercoledì, 03 dicembre 2008
La prima intervistata è Lepa Mladjenovič, laureata in psicologia, figura chiave
per quanto riguarda i movimenti di pace e i movimenti femminili/femministi di
Belgrado, fondatrice delle Donne in Nero di Belgrado, del Centro Autonomo delle
Donne Contro la Violenza Sessuale, del Centro di Studi delle Donne di Belgrado e
collaboratrice della lobby gay e lesbiche belgradesi. In particolare in questa
intervista viene esposto il progetto del Centro Autonomo delle Donne Contro la
Violenza Sessuale che ha l’obiettivo di lavorare con le donne vittime di qualunque
tipo di violenza. Inizialmente il Centro è soprattutto rivolto alle profughe ed è
mosso da valori quali l’ascolto e la solidarietà femminile ritenendo questi
fondamentali per il recupero della fiducia in se stesse, elemento base per l’obiettivo
principale che è l’integrazione nel nuovo paese.

qui il documento

http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=21728
linodigianni alle 17:37 in: guerra, violenza, belgrado
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